CORSPORT: TONI: "CONVINCERO' LIPPI E ANCHE LA ROMA"

9.3.2010

(Corriere dello Sport - Alberto Ghiacci) - Fosse per lui, non avrebbe dubbi. Luca Toni si vede giallorosso in futuro: «A Roma mi sono trovato molto bene, il mio rapporto con i com­pagni di squadra è ottimo. E poi che bella accoglienza che ho ricevuto quando sono rientrato con il Milan! Farò il pos­sibile perché il rapporto tra me e la Roma possa continuare anche oltre la fine del campionato».

Oltre la fine del campio­nato magari con un altro Mondiale alle spalle: «Cercherò di fare tre me­si alla grande e mettere in difficoltà Lippi, ho tanta voglia di fare bene, di fare gol, di giocare dopo la lunga as­senza. Insieme alla squadra cerche­remo di toglierci delle belle soddisfa­zioni. Poi vedremo che succede, ma certo è che la Nazionale dev'essere una conseguenza dopo aver fatto be­ne con la Roma. I miei obiettivi? Es­sere in Sudafrica e rivincere».

Certo che Lippi ne avrà di pensieri. Da me­si i nomi degli azzurrabili per la spe­dizione sudafricana si rincorrono. To­ni non ha dubbi: «Io porterei me... Si­curo. A parte gli scherzi: ci sono tan­ti attaccanti bravi e un tecnico che ha dimostrato di essere un vincente. Lui saprà fare le sue scelte, bisogna la­sciarlo lavorare con tranquillità».

AMICI - Toni-Totti: « Più attesi di Avatar» direbbe Ranieri. Compagni­ Campioni in Germania quattro anni fa, compa­gni ora alla Roma. E tra tre mesi c'è il Sudafrica: «Devo convincerlo? ­chiede Toni - Non ne ha bisogno, sta cercando di recuperare per fare an­che lui un grande finale. Vediamo che succede da qui alla fine, poi lultima parola sarà sempre di Lippi». E Ne­sta? «Non sono Sandro, decide lui. E' un fuoriclasse e sta molto bene, ma spetta a lui».

SCUDETTO ANDATO? - Toni ripensa agli ultimi due pareggi della sua Ro­ma contro Napoli e Milan. L'Inter po­teva essere più vicina: «Col Milan ab­biamo incontrato una squadra in sa­lute e molto forte. E' arrivato uno 0-0 anche se avremmo potu­to pareggiare con gol. Non credo che il campio­nato sia chiuso definiti­vamente: mancano tan­te partite alla fine e la Roma ha dimostrato di poter vincere contro qualsiasi avversario. An­che lInter avrebbe dovu­to vincere con facilità col Genoa e in­vece ha pareggiato. Ce la giocheremo fino alla fine, cercando di affrontare tutte le partite sempre per raccoglie­re i tre punti. E sarà importante mantenere la zona- Champions».

Per Ra­nieri lo scudetto può perderlo solo l'Inter: «Chiaro -dice Toni - che es­sendo in testa i nerazzurri partono da una posizione di vantaggio. Noi e il Milan dovremo essere bravi a restare sempre lì e cercare di fare più punti possibile altrimenti diventa dura».

LA COPPA - Toni, in attesa del prossi­mo Mondiale, ripensa a quello vinto a Berlino. Complice, è la Coppa del Mondo che Luca può ri­vedere da vicino grazie alla tappa di Roma del FIFA World Cup Tro­phy Tour by Coca-Cola. L' emozione traspare da­gli occhi del bomber: «E' sempre bello rivedere questo trofeo, ti fa rive­nire in mente la gioia vissuta dopo averlo conquistato. Un Paese impazzì letteralmente per il nostro trionfo, fu una soddisfazione enorme. La Coppa è davvero bella, re­gala sempre sensazioni particolari. Sono contento di averla potuta vede­re ancora». Tutto sta a capire se è sta­ta lultima volta.

Roberto Rapaglià - www.centrosuonosport.it